Segnali più sottili ma non meno importanti
Negli anziani, alcuni sintomi atipici possono passare inosservati o essere scambiati per stanchezza o stress:
- Sensazione di formicolio alle braccia o alle gambe.
- Episodio di improvviso deterioramento della memoria .
- Caduta inspiegabile .
- Improvvisi cambiamenti di umore o agitazione insolita.
Anche queste manifestazioni meritano la vostra piena attenzione, soprattutto se sono nuove o ricorrenti.
Cosa fare se si sospetta un TIA?
Anche se una persona sembra sentirsi meglio nel giro di pochi minuti, è fondamentale consultare immediatamente un medico. Un TIA è un’emergenza medica, proprio come un ictus, perché spesso può impedire che accada il peggio.
I medici potranno effettuare degli esami (TC dell’encefalo, risonanza magnetica, esami del sangue, ecc.) per confermare la diagnosi e prescrivere un trattamento preventivo.
Prevenzione: come ridurre i rischi?
La buona notizia è che puoi ridurre il rischio di TIA (e quindi di ictus) con semplici accorgimenti quotidiani:
- Tieni sotto controllo la pressione sanguigna .
- Mantenere livelli di colesterolo equilibrati .
- Controllare il diabete se presente.
- Segui una dieta equilibrata, ricca di fibre e con un consumo moderato di sale.
- Praticare regolarmente attività fisica (camminare, ginnastica dolce, ecc.).
- Smettere di fumare .
- Seguire la terapia prescritta , soprattutto in caso di fibrillazione atriale.
Un mini-ictus è un segnale d’allarme inviato dal corpo. Riconoscerlo tempestivamente aiuta a evitare gravi complicazioni e a preservare la salute dei nostri cari.
Se tu o qualcuno che conosci manifesta sintomi simili, non esitare a consultare un medico. La tua salute è la tua priorità assoluta!
