SPAM: Cosa significa e quali sono i suoi ingredienti?
Tra tutti i cibi che probabilmente trovavi in fondo alla dispensa di casa di tua nonna o tuo nonno, lo SPAM è probabilmente il più iconico.
Un alimento base delle famiglie per decenni, la carne in scatola ha diviso l’opinione pubblica nel corso degli anni, e non solo per il suo aspetto (a mio parere) poco invitante. No, c’è un alone di mistero attorno allo SPAM, che si potrebbe sostenere abbia fatto più pubblicità di qualsiasi astuta strategia di marketing.
Quindi, cos’è in realtà lo SPAM? Da dove ha origine? Quali segreti sono nascosti in quella minuscola lattina insieme alla carne? Bene, abbiamo fatto qualche ricerca e raccolto alcune informazioni utili per voi… quindi continuate a leggere per saperne di più.
Cos’è lo SPAM?
Lo SPAM fu introdotto nel mondo dalla Hormel Foods Corporation, una multinazionale americana di trasformazione alimentare, nel 1937 e raggiunse la popolarità mondiale grazie al suo utilizzo prima e durante la Seconda Guerra Mondiale, quando le razioni alimentari erano imposte e i generi alimentari comuni erano più difficili da reperire.
È interessante notare che il significato effettivo di SPAM rimane un argomento di acceso dibattito. Ad aggravare ulteriormente il mistero di cui abbiamo parlato prima, ci sono opinioni divergenti sull’acronimo.
Ad esempio, alcune fonti sostengono che SPAM stia per Specially Processed American Meat (Carne Americana Specialmente Lavorata), mentre altre affermano che stia invece per Shoulder of Pork and Ham (Spalla di Maiale e Prosciutto). Altre frasi come “Il Sale Conserva Qualsiasi Carne” sono circolate su Internet, mentre “Prosciutto Speziato” è stato inserito nel mix come possibile spiegazione.
La versione ufficiale è… beh, non esiste una versione ufficiale, il che rende il tutto ancora più enigmatico e quindi interessante.
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